UN - UN 4:1 SU FERRITE

01/11/2009

Un pò di autocostruzione

OGGETTO: Dopo la pubblicazione su RadioKit dell'articolo "una filare stealth" , inerente alla costruzione di antenna invisibile basata sul principio del radiatore collegato ad un trasformatore di impedenza rapporto 4:1 sbilanciato/sbilanciato sono stato contattato da vari Om.

Dalle loro domande e' apparso chiaro che il punto critico della realizzazione era il reperimento (come avevo previsto gia'alla stesura dell'articolo...) del nucleo toroidale T200 della Amidon.

Il suddetto e' infatti venduto solo per corrisponednza da alcune ditte, o si trova nelle fiere oppure su e-bay. In tutti i casi il costo del nucleo e' caricato delle spese di spedizione, che ne superano il valore, oppure del costo del biglietto per andare in fiera.Bisognava quindi trovare un sistema per realizzare il trasformatore  mantenendo il rapporto e l'efficenza sulla banda di frequenza 1- 30 Mhz , ma cambiandone la struttura.Finalmente, dopo una serie di ricerche su manuali, riviste e handbook vari ,ho scovato qualcosa di simile su Radiokit 5/2006.

Si tratta del trasformatore di impedenza 4:1 della Windom "classica" avvolto su una comunissima bachetta di ferrite da 1cm di diametro , proprio quella recuperabile nelle radio a onde medie portatili.

Questo tipo di supporto e' facilmente acquistabile presso qualsiasi riparatore radio/tv o negozio di elettronica.Ovviamente si puo' recuperare come ho fatto io da una vecchia radio dismessa.L'importante e che sia di diametro 10 mm e lunga minimo 10cm per poter supportare gli avvolgimenti.

Se si osserva con cura lo schema elettrico  dell' antenna segnalato nell'articolo da I7SWX Gian , e lo si confronta con lo schema di IV3SBE, si nota una disposizione diversa degli avvolgimenti primario/secondario.

Nella nostra realizzazione procederemo quindi secondo lo schema  di IK1QLD e IV3SBE , usando pero' il supporto su ferrite invece del toroide.

COMPONENTI:Per la costruzione servono i seguenti materiali:

1 scatola ip55 di adatte dimensioni

2 viti m 4 x 20 INOX con dadi a galletto e 4 rondelle dentellate inox

4 capicorda a occhiello tropicalizzati (colore oro) o stagnati.

1 connettore pl femmina da pannello

1 metro di piattina rosso/nera sez 1mm quadro

1 ferrite  diametro 10mm lunghezza MINIMA 10cm

2 o piu' supporti autoadesivi per fascette

Alcune fascette autoserranti

Silicone , saldatore, stagno ,1 righello

 

COSTRUZIONE: Prendete la bacchetta in ferrite e la piattina.Bloccate l'inizio dell'avvolgimento con una fascetta.Mantenendo le spire serrate al nucleo e ben compatte, avvolgete 10-12 spire.Fermate il termine dell'avvolgimento con un'altra fascetta.Ora prendete la scatola stagna.Sul fondo tracciate il centro aiutandovi con un righello e forate per alloggiare il pl femmina.Fissatelo ed eventualmente siliconatelo.

Ora tracciate i fianchi scatola destro e sinistro rispetto al pl.Forateli per alloggiare le viti da 4 Ma che serviranno per collegare la filare e la terra e/o i contrappesi.Ora adagiate la bacchetta in ferrite nella scatola,in modo che si trovi equidistante dai 2 lati e fissatela con le fascette e i supporti adesivi.Tagliate il filo a circa 12 cm dall'estremita' di ogni avvolgimento, spelatelo per 1 cm e stagnatelo.Dividete per circa 8 cm i fili rosso dal nero alle estremita'.

Ora osservate la figura 1 con cura e collegate i vari capi dell'avvolgimento come indicato.Ovviamente avrete crimpato i capicorda sui fili e li avrete BEN STAGNATI ! Per ulteriore sicurezza osservate le foto allegate all'articolo che mostrano il tutto in versione sperimentale in una scatola di Ferrero Rocher.(Nota: questo tipo di scatola e' ottima in interni, ma la sconsiglio per l'uso esterno in quanto si rovina velocemente se esposta agli agenti atmosferici senza adeguata verniciatura).Chudete il contenitore , e praticate alcuni fori max 1mm sul lato inferiore per permettere la fuoriuscita di eventuale condensa senza che vi penetrino vespe e altri insetti a farvi il nido.

Controllate con il tester in portata ohm x1 che vi sia un corto netto tra il centrale e la massa del pl.Installate ora il trasformatore nel punto di partenza della filare( consiglio una lungh. min 7,5mt ) e collegatelo.

Rosmetrate e verificate sulle varie bande.Dovreste avere un ros basso su alcune, piu'alto su altre. Inserite l'accordatore d'antenna fra rtx e cavo verso il UN-UN e portate al minimo l'swr sulle bande con la situazione piu' alta.Ricordate che questa antenna va usata insieme a un accordatore per i migliori risultati.

NOTE : mi e' stato segnalato che nei negozi di hi - fi per auto e' in vendita una piattina sezione 1,5mm di rame OFC ultraflessibile che ben si presta all'avvolgimento.I trefoli sono stagnati in 2 colori e la treccia e' costituita da numerosi fili di piccola sezione.Il costo e' MOLTO superiore alla piattina rosso/nera , ma visto che si tratta di solo un metro si puo' tentare.Due radioamatori della provincia di Roma mi hanno segnalato invece di aver realizzato la filare usando cavetto di acciaio multifilare da 1 mm invece del rame.Questo per resistere alle continue sollecitazioni del vento proveniente dal mare.Il fissaggio fra l'acciaio e il terminale avveniva con un morsetto.Personalmente non mi sento di consigliare l'uso di acciaio, che ha una difficile saldabilita' e inoltre presenta una resistenza elettrica maggiore del rame.

Riferimenti:Il sito di Angelo Brugnero IK1QLD , in cui vengono mostrate alcune realizzazioni portatili di questo tipo di antenna basate sull'uso di una canna da pesca come supporto.

il sito di IV3SBE che mostra un'ulteriore uso in portatile e vari schemi elettrici del UN-UN 4:1.

L'adattatore 4:1 presentato su radiokit 5/2006 pag 28 e seg. da I7SWZ Gian che mostra l'uso di ferriti per avvolgere trasformatori di impedenza.Nelle stesse pagine e' mostrato anche un trasformatore con rapporto 6:1 che potrebbe essere utilizzato per adattare filari in ricezione molto lunghe.

Il sito della SEZIONE ARI DI MAGENTA www.arimagenta.it , in cui nella sezione progetti si possono vedere alcune antenne filari con adattatori di impedenza e relativi schemi di montaggio.

 

 

 

Saluto tutti i lettori e auguro buone sperimentazioni.....

 

Roberto iw2evk

 

 

 

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