Un commutatore d'antenna Low Cost

 

Comm2.gif (6196 byte)Questo articolo vuole suggerire la costruzione di un commutatore di antenna a 4 INGRESSI e UNA DISCESA TELECOMANDABILE, per stazione fissa.

La realizzazione fara' uso di 2 relais 2 vie, 2 posizioni facilmente reperibili in commercio o nel surplus elettronico, ed e' studiata per operazioni sino a MAX 50 MHz. Superata questa frequenza le capacita' dei contatti dei relais causano attenuazione e bassa separazione tra le vie commutate, costringendo all'uso di costosi rele' coassiali (peraltro di difficile reperibilita' nell'usato se non con tensioni di bobina insolita...).

Il montaggio dell'unita' remota puo' avvenire in una scatola stagna (ip43) per impianti elettrici, oppure in una adatta scatola metallica preparata con verniciatura e guarnizioni antiumidita'.

La control box e' realizzata con una piccola scatola metallica o plastica di recupero (ottime quelle dei Ferrero Rocher o dei coton fioc), verniciate e poi serigrafate con trasferibili. All'interno di essa troveranno posto solo un commutatore 4 vie -2 posizioni e 2 morsetti per portare l'alimentazione a 12vcc al circuito.

Il tipo di cavo per il telecomando relais e' il comune doppino per impianti telefonici a 2 conduttori reperibile dai rivenditori per impianti citofonici. Si risparmia 1 conduttore utilizzando per il circuito di ritorno la massa della calza del coassiale verso la stazione.

PREPARAZIONE : Procurarsi 2 relais 2 vie 2 posizioni da circuito stampato. Assolutamente da scartare quelli in esecuzione aperta, o del tipo adatto per commutazioni di potenza (riconoscibili dallo zoccolo tipo octal).

Ci servono invece dei tipi per commutazione di segnale, da 2 ampere sui contatti, 12vcc di bobina, esecuzione chiusa.

Il metodo migliore e' cercare sui cataloghi Rs component, Distrelec, Esco ecc, riconoscere il modello, e poi partire alla ricerca tra amici, vecchie schede o nel negozio preferito. Molti di questi relais sono montati su schede reperibili a basso prezzo nelle fiere settoriali per il recupero componenti a qualche Euro. Una volta ottenutali controllate con la numerazione indicata sul componente la piedinatura dei vari contatti, segnandovi su un foglio di carta i comuni e i commutati, nonché gli estremi della bobina. Se potete cercate dei relais che abbiano il corpo METALLICO, questo faciliterà il montaggio e la schermatura dell'unita' remota. Testate con un alimentatore a 12vcc che la bobina commuti in modo deciso. Riponete i relais con il foglio dei contatti e passate alla creazione del piano di massa per lo SWITCH-BOX. Aprite la scatola del'unita da lasciare nel sottotetto e misurate con cura i suoi lati INTERNI.

Da un foglio di ottone o da una lastra per circuiti stampati a singola faccia ritagliate un rettangolo con la dimensione esatta della parte interna della scatola. Provate a inserirlo all'interno, rifilando con una lima eventuali sporgenze. Aiutandovi guardando le 3 figure esplicative dell'articolo. Decidete se entrare nella scatola tramite PL FEMMINA oppure DIRETTAMENTE COI CAVI.

La prima soluzione e' piu' comoda qualora si decida di smontare e rimontare l'impianto,ma implica una foratura piu' precisa e un attenuazione aggiuntiva, nonché l'acquisto di 5 connettori pl femmina. L'ingresso diretto facilita il montaggio, elimina l'uso dei pl e da' minore attenuazione. Deciso quale sistema di ingresso adottare , procedete a forare e a convenientemente svasare i passaggi. Prendete il piano di massa, ed aiutandovi con le posizioni dei contatti rilevati e con lo schema elettrico generale posizionate i 2 relais. Se avete la versione con "case"metallico, puntate con 2 gocce di stagno i relais sul piano conduttivo, nel caso abbiate il corpo plastico procedete con una goccia di cianoacrilato.

Da un cavo coassiale per uso TV argentato tagliate uno spezzone di 50cm ed estraete il conduttore centrale e con questo eseguite le connessioni interne tra i contatti dei relais che avrete disposto con i piedini verso l'alto.Se avete montato i Pl userete la calza del cavo TV per realizzare le connessioni di massa fra il PL e di il piano metallico.

Se entrate direttamente con i cavi, salderete le loro masse al piano di massa comune. In ogni caso le masse e I collegamenti andranno saldati con cura, evitando incroci e sovrapposizioni.Al termine il piano di massa dovrebbe rimanere trattenuto in posto dalla rigidità dei cavi e delle connessioni interne. Create con un trapano sul fondo una serie di fori di diametro 1 mm per permettere l'uscita della condensa che potrebbe crearsi nei periodi invernali. Create ora il foro diam. 5mm per l'uscita del doppino telefonico. Cablatelo aille bobine dei relais come da schema elettrico generale.

NOTATE CHE UNO DEI CAPI DELLE BOBINE DEI RELAIS VA A MASSA SULLA PIASTRA PORTACOMPONENTI. E' LA RICHIUSURA DEL NEGATIVO VERSO IL CONTROL BOX AVVIENE TRAMITE LA CALZA DEL COASSIALE DI STAZIONE. Saldate i 2 condensatori ceramici con i terminali piu' corti possibili tra l'entrate dei 2 cavi del doppino sugli altri contatti delle bobine del relais e massa. Verificate un'ultima volta aiutandovi con il tester e lo schema elettrico generale e chiudete il BOX REMOTO. Montate il commutatore all'interno del CONTROL BOX cablandolo con brevi spezzoni di filo rigido da 1mm. Forate per far uscire il doppino e il breve tratto per l'alimentazione a 12vcc. Collegate il control box con la scatola remota , date i 12vcc e verificate che le commutazione avvengano come da tabella della verita'. Ricordate che se una entrata non viene usata, andrà chiusa su un carico fittizio di adeguate potenza, per evitare problemi qual'ora venisse involontariamente selezionata. Verificate inoltre che in qualsiasi posizione di commutazione vi sia SEMPRE circuito aperto fra la massa e il centrale di stazione quando non vi sono antenne collegate alla scatola remota.

Se tutto procede per il meglio stendete il doppino tra la scatola remota e il control box, e, dopo aver collegato l'alimentazione andate in trasmissione selezionando di volta in volta l'antenna desiderata. Qualora la discesa sia molto lunga potrebbe verificarsi l'inconveniente di un cattivo funzionamento dei relais causato da un'eccessiva caduta di tensione sul doppino. Per intervenire e' sufficiente partire con una tensione al control box leggermente superiore (es. 15vcc) per compensare le perdite resistive sulla tratta. Questo potrebbe comportare l'uso di un micro-alimentatore aggiuntivo da porre in stazione, facilmente realizzabile con pochi euro e materiale di recupero.

PRECAUZIONI PER L'USO: Anche se come avete notato il circuito non fa' uso di semiconduttori , e' bene durante i temporali scollegare la scatola di controllo dall'alimentatore, così come la discesa comune dall'apparato di stazione. Come già sovra riportato non è corretto l'uso con uno o piu' ingressi aperti (vanno chiusi su carico fittizio). Per una sicurezza aggiuntiva e' possibile inserire un fusibile rapido da 1A sul positivo dell'alimentazione del commutatore, in modo da proteggerla da eventuali cortocircuiti sulle bobine dei relais.

COMPONENTI RICHIESTI:

Credo non vi siano altre informazioni, ognuno potrà realizzare il commutatore nella forma preferita e con soluzioni meccaniche più adatte, anche considerando che non vi e' circuiteria elettronica ... Se vi fossero problemi ponete un messaggio sul FORUM ANTENNE nel sito radioamatoriale di Giorgio IK2DUV WWW.QLS.NET/IK2DUV/ Sara' mia cura rispondervi al piu' presto, inoltre potrete scambiare pareri e consigli sull'argomento antenne con altri Om e SWL.

Saluti

Roberto IW2EVK

 

 

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