ANTENNE : BALUN 9:1 PER LONG WIRE
06/05/2005
Un pò di autocostruzione
OGGETTO: Scopo del presente articolo e' presentare la costruzione di un balun 9:1 per ricezione da utilizzare in unione ad antenne di tipo Long-wire, random o monofilari ad "L" , a "T" o inclinate.
Perché un balun ? In effetti chi stende una antenna per ricezione generalmente collega il cavo direttamente all'ingresso,e tutto sembra funzionare subito per il meglio. Ma, allora, le ditte che producono questi accessori vendono fumo? Vediamo di analizzare meglio la faccenda...
Un antenna long wire o monofilare ha generalmente un impedenza alta.
Questa impedenza varia al variare della frequenza rispetto alla lunghezza fisica dell'antenna.
Su alcune frequenze essa si abbassa verso i 50 ohm tipici dell'ingresso dei normali rx, su altre si innalza sino ai valori di 1000 o 1500 ohm. E' chiaro che sui segnali piu' forti un disadattamento non viene notato,ma sui più deboli viene persa in una errata coniugazione una parte del segnale.
Si potrebbe agevolmente intervenire con un accordatore di antenna di tipo classico,con induttanza e capacita' variabile,ma per ogni cambio di banda si deve ri-accordare il tutto.
Non potendo emettere un segnale sulla frequenza di accordo scelta bisogna fidarsi dello s-meter per il massimo, ma con segnali deboli il lavoro diventa critico.Ecco allora che l'utilizzo di un trasformatore di impedenza a larga banda come un balun risolve il problema dell'adattamento su un ampio spettro di frequenze con un valore di ros che puo'arrivare ai casi peggiori a 2:1,ottimo per il solo ascolto.
E' da notare che in ogni caso il ricevitore e' protetto dalla statica che si può creare sulla filare per vento o temporali vicini dalla configurazione elettrica del balun.In pratica l'antenna è "fisicamente a massa" per la continua. Se si ha disponibile una presa di terra efficiente al punto di arrivo della filare e' conveniente collegare uno dei capi dell'avvolgimento primario ad essa (FIG2),eseguendo così una separazione completa anche di masse fra antenna e ricevitore.Se non vi fosse disponibilità di una terra bisognerà predisporre un collegamento tra un capo del primario e il capo del secondario che e' collegato alla massa del cavo rg58.
In questo modo il circuito risulta chiuso a terra tramite la calza del cavo e la massa del ricevitore in stazione.
COSTRUZIONE
Materiale necessario:
-alcuni metri di filo di rame smaltato da 0,5mm
- 1 toroide amidon tipo FT114-43 (o equivalente di diametro 3cm adatto per R.F)
-2 viti m4 x 20 inox complete di dado e rodelle dentellate
-1 contenitore plastico ex pellicola foto 35mm
- cavo rg58 o satellitare di lunghezza sufficente alla discesa
-smalto trasparente alla nitro
-capicorda stagnati ad occhiello diam 4mm
-silicone
-eventuale resina bicomponente per impregnazione
Partire spruzzando uno strato di vernice alla nitro sul toroide per creare uno strato isolante.Avvolgere il secondario con 10 spire distanziate, come da fig 1.
Identificare i capi del secondario.Avvolgere ora intercalandole le 30 spire del secondario ed identificarne i terminali.Il lavoro va eseguito tenendo sotto tensione il filo durante l'avvolgimento ,mantenendo il passo piu' regolare possibile senza sovrapposizioni.Ora spruzzare una seconda passata di trasparente alla nitro per bloccare e isolare il tutto.Forare il fondo del contenitore, stagnare uno dei capicorda all'estremita' del filo da collegare all'antenna e bloccarlo sotto il dado del 4 (aiutarsi con lo schema di montaggio).
A seconda della presenza o meno della presa di terra presso l'arrivo della filare, forare il contenitore per creare il morsetto di terra. Continuare collegando le estremita' dei fili uscenti dal toroide con il cavo (previo aver forato il coperchio per il passaggio).
Verificare con un tester le connessioni effettuate. A questo punto siliconare il coperchio e dopo aver connesso l'antenna e l'eventuale terra, i dadi.
I perfezionisti potranno riempire con la resina bicomponente rendendo stagno il balun.
IMPORTANTE: ricordarsi di non sollecitare mai a trazione il balun, ne dal lato antenna ne da quello del cavo!L'eventuale sforzo andrà scaricato su cavi di nylon di sostegno.
NOTE PER L'USO:
L'accessorio
e' adatto per l'uso in SOLA RICEZIONE. Un uso in trasmissione puo' rovinare l'rtx
collegato.
In caso di temporali imminenti scollegare sempre la discesa dal ricevitore e se possibile collegarla a una terra fuori dall'abitazione.
Non si consiglia l'utilizzo con antenne inferiori a 5mt.
Buon divertimento!.
Buon lavoro a tutti e buoni collegamenti da IW2EVK - op. Roberto
RIFERIMENTI:
E' possibile reperire ulteriori informazioni sui seguenti testi:
ADATTAMENTI DI ANTENNA INCONSUETI I1UV - RADIO KIT
ANALISI DI UN BALUN MAGNETICO I1UV RADIO KIT
http://www.arielnet.com.ar/hard-core-dx.com
"balun
9:1"di Aldo Moroni (Rev. 15/2/02): fare ricerca su Google
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ARI
- SEZIONE DI MAGENTA 20.06 |
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