TEN TEC 1320: prova di montaggio

Oggetto: scopo dell'articolo e' eseguire una prova di montaggio e uso per il modello Ten Tec kit 1320. Quest'ultimo e' un apparato CW di classe QRP con un'uscita di 3 watt,di classe media (intesa come difficoltà di montaggio).  Della stessa categoria esistono  altri modelli prodotti su altre bande dalla stessa casa, ad esempio sui 7 e 10 MHz. Come al solito ci siamo serviti di un assemblatore Entry-level, il nostro Andrea Iw2nbw, al suo secondo montaggio di kit.

Iniziamo ora vedendo quali sono le caratteristiche tecniche dell'apparato e poi passeremo ai commenti e osservazioni inerenti il montaggio/funzionamento.

Dati tecnici:

*  Copertura di frequenza : un segmento di circa 65 KHz nella banda dei 20 metri, da decidere all'atto della costruzione del VFO. Quest'ultimo e' del tipo controllato a varicap, con sintonia a potenziometro e componenti scelti per garantire la migliore stabilità.

* RIT +/- 1,5 KHz con apposito potenziometro.

* Antenna : connettore SO 239 per impedenza di 50 Û sbilanciati.

* Alimentazione : 12-14 Vcc, 35 mA ricezione (no segnale), 80 mA (segnale S9) circa 800mA in key down.

* Componenti : 216 pezzi di cui 4 Ic,19 transistor, 13 diodi.

* Chassis : telaio in alluminio verniciato con contropannello, dissipatore dello  stadio RF in alluminio grezzo.  Compreso di manopole, minuterie, interruttori, ecc.

* Peso : 1. 02 KG

* Trasmettitore : RF output circa 3w a 12V,aumentabile sino a circa 5W a 13,8 Vcc,  T/R a stato solido (diodi) full breack in.

Sidetone regolabile da 400 a 1000 Hz con livello settabile internamente.

* Ricevitore : a singola conversione supereterodina con mixer a JFET.

Sensibilità :0,25 µV tipico per 10 s/n.

La selettività e' di 1 KHz, ottenuta con un filtro ladder a 4 poli con frequenza di 6. 144 MHz. L'AGC e' derivato dall'audio. Quest'ultimo e' di 300mW su 4 Û.  E' compresa una presa per l'uso di cuffie.

NOTA IMPORTANTE

Ora che abbiamo conosciuto i dati tecnici e' bene fare una precisazione per coloro volessero accingersi all'acquisto.  Se potete acquistare da un distributore italiano o europeo non vi sono problemi. Purtroppo se acquistate direttamente in USA, molto facilmente all'arrivo in Italia sarete colpiti da un'imposta di importazione, e dovrete anche compilare un'autocertificazione inerente la rispondenza dell'apparecchio alle norme sui dispositivi ricetrasmittenti. La cosa più noiosa (oltre al costo aumentato) e' il dover perdere tempo sulla consegna del kit per motivi doganali/burocratici.

Perciò considerate bene come comportarsi a scanso di sgradite sorprese!

Iniziamo ora la prova di montaggio vera e propria. Il kit si presenta accompagnato da un vero e proprio libro di montaggio/taratura e manutenzione di circa 50 pagine. Ogni fase di montaggio e' introdotta da schema topografico dei componenti, spiegazione del funzionamento del blocco, ecc. Tutto ovviamente in inglese. I componenti elettronici e meccanici sono divisi per tipologie  e insacchettati singolarmente.  Sono fornite anche le viti e le minuterie come grani, brugole ecc.

ATTENZIONE: queste minuterie NON SONO A PASSO METRICO, quindi se perdete qualcosa avrete seri problemi durante l'assemblaggio meccanico. Questo vale particolarmente per la chiave a brugola inserita nelle minuterie: se la perdete non riuscirete più ad allentare/serrare i grani di tutte le manopole. Riponete quindi sempre con cura i particolari durante le varie fasi.  Al libretto di montaggio sono allegati dei fogli sciolti che contengono le modifiche e gli aggiornamenti del KIT.

Dovete correggere il manuale inserendo le modifiche nelle fasi di montaggio indicate. Solo in questo modo potrete procedere a un montaggio corretto dei componenti che altrimenti non riuscireste a identificare/assemblare. La prima fase del montaggio consiste nell'assemblare la circuiteria relativa al keying e allo stadio di alimentazione. Si saldano i componenti e nel frattempo si sbarrano le apposite caselle sul manuale, in modo di verificare il punto di avanzamento dei lavori. Io consiglio anche di barrare con una matita il disegno del componente sulla vista del circuito stampato, in modo di eliminare eventuali dubbi di localizzazione. Dato che in questa fase vengono saldati 2 terminali di filo nero di massa, identificate quello relativo al keying con pezzo di nastro adesivo, in modo di non confondersi in seguito. Al termine di questo primo blocco, come di quelli successivi, viene eseguito un test per la verifica della corretta sequenza di montaggio e taratura. In questo caso si tratta di alimentare il circuito e seguire con un tester la manipolazione del Keyer. La fase successiva e' molto delicata perché comprende la costruzione del VFO, da cui dipenderà la stabilità e l'escursione in frequenza del ricetrasmettitore. Il punto da curare maggiormente e' l'esecuzione della bobina del VFO da avvolgere su un nucleo toroidale.

Il  numero di spire e' in funzione della fetta dei 20 metri che si desidera coprire. Una volta eseguito l'avvolgimento il toroide viene saldato al pcb in modo provvisorio e le spire spaziate o ristrette sino al raggiungimento della copertura in frequenza richiesta. Per monitorare il tutto si può usare un frequenzimetro o una semplice radio con ssb. Quando le spire sono nella corretta posizione si potrà bloccarle usando colla vinilica o cera di candela o colla a caldo. Noi abbiamo usato la cera di una candela ottenendo una buona escursione. E' importante che la base del toroide venga bloccata solidamente con il PCB, altrimenti urti e movimenti influenzeranno la stabilità del VFO.

Durante questa fase, nonostante l'attenzione, abbiamo errato a posizionare un transistor.

Si e' quindi fatto ricorso al succhiastagno per liberare i fori e estrarre il dispositivo. Nonostante l'operazione non sia stata rapida, il pcb non ha dato segni di cedimento delle piste, confermando la buona qualità del materiale usato. Il test e' consistito nel sintonizzare la portante del VFO nei punti di minima e massima frequenza del VFO in banda 7,6-8,2 MHz e  verificare l'ampiezza del segnale. La terza fase ha visto Andrea impegnato nel montaggio del mixer di trasmissione, e qui ci siamo imbattuti nelle prime modifiche componenti.  I codici sul manuale infatti non corrispondevano con quelli scritti sugli schermi delle bobine. Abbiamo quindi fatto ricorso alle notizie reperite sui fogli istruzioni aggiuntivi allegati al Kit. Posizionate le bobine e relativi componenti siamo passati al collaudo,che e' consistito nel trasmettere in bassissima potenza in banda 14 MHz tarando i componenti per la massima uscita e la corretta copertura in frequenza. Segue la parte ricevente, con la creazione del filtro ladder impiegante una serie di quarzi e la realizzazione del finale bf basato sul noto LM386.  I due stadi vengono momentaneamente collegati e si ha finalmente la possibilità di ascoltare in banda 20mt, seppur a basso livello e senza filtraggio e AGC. Nel nostro caso abbiamo ascoltato dalla cantina usando un pezzo di filo di 5mt la chiamata di un om russo. Ora si completa il circuito AGC con l'inserimento dell'operazionale che amplifica le tensione di controllo ottenendola dalla BF tramite raddrizzamento a diodi e la applica ad un diodo pin per controllare l'anello di agc. Una parte di questo operazionale funziona come preamplificatore/filtro di B. F.  Come suggerito dalla ten tec abbiamo montato questo circuito integrato su zoccolo per eventualmente sperimentare qualche sostituzione componente vantaggiosa in termini di qualità audio.

La parte finale consiste nel montaggio del finale RF in contenitore TO220 su una aletta, nell'avvolgere le bobine toroidali dello stadio rf di potenza e nell'allineamento dello stesso. Da notare che la cosa e' facilitata dal fatto che lo stadio finale e' quasi un "no -tune", infatti non vi sono compensatori da tarare. Solo le spire dei toroidi vanno allargate o ristrette per raggiungere la massima potenza in uscita. Fate attenzione quando saldate i 2 spezzoni di RG174 per collegare il pcb al bocchettone d'antenna. L'isolante e' sensibile al calore e potrebbe sciogliersi andando in corto con problemi al finale. Infine si racchiude tutto nel contenitore, si montano le prese e le manopole e si va finalmente in trasmissione ! Dall'inizio del montaggio sono passate  28 ore di lavoro (ovviamente "spalmate" in più sessioni di lavoro da 4 ore il sabato..).

Impressioni La prima cosa che appare quando si apre il kit e' l'estrema precisione nel manuale e nella divisione dei componenti, cosa abbastanza carente in kit di apparecchi simili. Specialmente ritengo importante il fatto di avere gli aggiornamenti circuitali scritti su apposito foglio, senza bisogno di andarseli a cercare in giro su internet (con il dubbio poi di aver scaricato l'ultima versione. . . ). Un'altro punto a favore e' che nel kit e' veramente tutto compreso,e se non si fanno errori non vi e' bisogno di comprare il minimo componente per terminare il montaggio. Anche la scatola e' molto robusta e professionale, liberandoci da molte improvvisazioni causate da mancanza di contenitori adeguati. I componenti sono stati scelti, vuoi per comodità di stock, vuoi per semplificazioni, più o meno simili. In pratica i transistor sono lo stesso tipo sia negli stadi Af che Mf che di BF.  Solo nei punti dove non si poteva adottare questa filosofia per ragioni progettuali sono stati scelti componenti ad hoc. Questo significa che se vi siete procurati alcuni componenti di scorta per le riparazioni sarete a posto. L'audio e' più che sufficiente per operare anche all'aperto in portatile senza uso di cuffie, che comunque sono sempre consigliate.

Cosa si può migliorare vediamo alcuni punti che ci hanno lasciati non pienamente soddisfatti.

1) Il manuale e' in inglese, e questo penso che tranne per alcuni, non sia più un problema. Il problema sta nell'accanirsi da parte della Ten tec a esprimere tutte le misure di taglio cavi, parti meccaniche, viti, filetti secondo misure anglosassoni. Questa e' una vera scocciatura, perché costringe a continue trasformazioni di misure, con il rischio di tagliare troppo corto o usare dadi e viti sbagliate. Per inciso, le misure metriche sarebbero già obbligatorie anche per i paesi d'area anglosassone, o almeno la doppia indicazione nei testi.

2) I fili isolati forniti per il cablaggio interno sono molto resistenti al calore, ma non altrettanto alle pieghe e sollecitazioni, con il rischio che si spezzino dopo alcuni movimenti. Questo ci e' capitato in particolare con i fili che collegano la manopola della sintonia e quelli dell'altoparlante. Consiglio di acquistare un metro di treccia del tipo usato per cablare i cavi COM dei pc, da cui si potranno ricavare 12 fili colorati molto più flessibili.

3) L'altoparlante, a differenza di altri kit della stessa casa, non e' separabile quando si apre il coperchio, con il rischi  di spaccarne i fili (vedi sopra). Consiglio di applicare sul pc dei mini connettori irreversibili del tipo usato sulle  mather board pc, in modo da separare l'altoparlante dal PCB senza problemi quando occorre.

4) Ha lasciato dubbi la scelta di usare 3 connettori RCA per portare sul PCB la 12V e il segnale di keying. Se si sbaglia a inserire il connettore maschio dei 12V possono causarsi danni anche gravi al circuito. E' inoltre mancante una protezione per l'inversione di polarità involontaria. Consiglio il cablaggio sui terminali degli RCA femmina della Vcc e del keyer di 2 diodi opportunamente polarizzati. Inoltre a causa di tolleranze diverse, alcuni maschi RCA non si agganciano a fondo alle femmine a pannello ten tec.

Verificate portando eventualmente la radio dal vostro fornitore di componenti, altrimenti rischiate che a ogni vibrazione dello chassis corrisponda uno spegnimento dell'apparato. Un'apposita presa Jack per la 12V sarebbe stata molto gradita!

5) Il finale di BF che usa LM386 e' colpito dal solito problema della rumorosità intrinseca di questo componente. La cosa e' già stata riportata più volte su RK da parte di vari autocostruttori. La solita rete rc montata direttamente sui piedini dell'integrato può attenuare il problema.

6) Sono state riferite da costruttori sui vari forum problemi inerenti a variazioni della potenza durante la manipolazione causati dal circuito d'uscita. Consiglio a chi si accinge al montaggio del kit il seguente sito che analizza come risolvere alcuni problemi:

http://www. io. com/~n5fc/tt13xx_mods. htm

Stampatevi le pagine e tenetele durante insieme al manuale durante le fasi di montaggio per avere ulteriori suggerimenti utili in caso di problemi.

E' comunque possibile chiedere ulteriori suggerimenti al servizio tecnico a

info@tentec. com

Potete anche registrarvi sul sito telegrafia. it, dove nella sezione forum autocostruzione troverete una miniera di suggerimenti e consigli per questo e altri QRP.

 

Giudizio complessivo

Il giudizio e' quindi più che positivo, avendo comunque cura di aggiungere quel minimo di tecnica in più che non fa mai male in nessun prodotto, rendendolo ancora più "nostro".

NOTA: il suddetto articolo non intende dare giudizi di nessun genere, ma solo segnalare impressioni di montaggio da parte degli assemblatori. I dati rilevati sono da intendersi come personali.

Roberto Perotti IW2EVK

 

ARI - SEZIONE DI MAGENTA 20. 06
Via Isonzo n.  57 - 20013 Magenta (MI)
Fraz.  Ponte Vecchio di Magenta (MI) c/o Scuole Elementari “C. Lorenzini”
Apertura sede ogni venerdì dalle 21. 00 alle 23. 00 -/- e-mail: info@arimagenta. it

 

 

Pagina realizzata da IW2NTF